mercoledì 28 settembre 2011

Dizionario MS - Italiano (parte seconda)

- Sgabizzìn (lo sgabuzzino)
- Fuzzian (il colore Fuxia)
- Burr'acacao (il burrocacao salvalabbra)
- Ballare il tic tac (il tip tap)
- L'ansalata (l'insalata)

venerdì 16 settembre 2011

Dizionario MS - Italiano (parte prima)

- Nuotare sottoacqua (sott'acqua)

- il tallo (il tallone)

- Mitze! (sta per "Miezzega" o "Mizziga" o "Mizzica", espressione siciliana indicante stupore e non facilmente traducibile in lingua italiana. Non so dove l'abbia appresa)

- Kepatch (ketchup)

- le Winze (le Winx)

- le vunghie (le unghie)

- l'accarpatoio (accappatoio)

- la stappante (la stampante)

- ...e l'immortale.... MA PERCHE'??? (ma perché?)


lunedì 25 luglio 2011

Alzati e cammina - 2

Era veramente piccola e sottile, con l'enorme ventre gonfio che le impediva i movimenti, eppure in quella sequenza di gesti vi era una forza incredibile. Quel corpicino sfinito era infine reale, capace di moti propri, animato da desideri. In quel suo alzarsi così determinato era tutta la sua volontà. Ho percepito, in quel breve momento, quanta dignità e forza possieda l'essere umano.

venerdì 22 luglio 2011

Alzati e cammina - 1

Quando andammo a conoscere MS , dopo che ci fu messa in grembo, eravamo abbastanza sconvolti. Era una situazione strana, come di sospensione, in cui nessuno sapeva bene cosa fare. Non c'era stato nessun fuoco d'artificio e nessuna campana a festa, anche perché MS , pur dopo una lunga attesa, ci era stata portata quasi di sorpresa.

giovedì 21 luglio 2011

Nascita della filosofia

Ci sono domande che non muoiono mai. Ma perché?
MS risponde così al 90% delle cose che le diciamo. Ma perché?
Che sia un'affermazione generica sul tempo ("Piove!") oppure sul frigorifero vuoto ("Dobbiamo andare a fare la spesa") oppure sul colore di un'auto ("Bello quel grigio canna di fucile"), oppure una domanda qualunque, la sua risposta è sempre la stessa: ma perché?
A volte si può rispondere, a questa domanda, ma non sempre (soprattutto al centoventottesimo "Ma perché?").
Dunque, ho cominciato a rispondere anche io allo stesso modo alle sue domande: ma perché?
Ed anzi, se nessuno in quel momento sta parlando, le dico "Ehi, ti devo dire una cosa: ma perché?"
Ovviamente MS ha capito subito ed ha cominciato a farlo anche lei: "Papà, ti devo dire una cosa: ma perché?"
Insomma, passiamo le giornate a chiederci "Ma perché?" a vicenda.
Così, si è fatta strada in me un'idea, una teoria che spiegherebbe come è nata la filosofia: sicuramente, anche Aristotele aveva una figlia.

mercoledì 20 luglio 2011

Fritto misto

"Mi racconti una storia?" è la domanda di MS che arriva subito dopo la frase (mia o di sua mamma) " è ora di fare la nanna".
Non è facile. Abbiamo consumato tutti i libri con le riduzioni dei cartoni animati Disney. In più, in questi mesi i nostri libri sono inscatolati in attesa di destinazione. Quindi, tocca inventare.
Siccome a MS piacciono molto i pesci (nel piatto...), ambientiamo le storie in mare o su una bella spiaggia. Di solito, ci sono dei gamberi, dei granchi, un gabbiano , qualche vongola, uno o due pesciolini. Una tartaruga, ogni tanto, anche.
Una sera, pensando che ormai MS stesse dormendo, ho terminato la storia dicendo che arrivava un pescatore, catturava tutti e si faceva un bel fritto misto.
Non dormiva. E non mi ha parlato per due giorni.

martedì 19 luglio 2011

Attendere, prego

Una cosa che bisogna saper fare, da genitori adottivi, é aspettare. Aspettare documenti, telefonate, partenze, notizie, funzionari, arrivi. Poi, qualcosa si muove, inaspettatamente, e tutto precipita. Allora bisogna correre. Poi, di nuovo, tutto si placa e ricomincia l'attesa.
Si trascorrono così anni interi, vivendo in una specie di Fortezza Bastiani.
Per fortuna, peró, prima o poi l'attesa finisce. E quando finisce, e finisce anche l'emozione dell'incontro, ci si trova in un altro mondo e in un altro tempo, in cui sembra impossibile che tuo figlio, prima, non ci fosse. È come se ci fosse sempre stato e tutte le amarezze e le attese vengono cancellate in un attimo da una breve parola : papà.